assicurazione
  
dal sito AICS Nazionale
DENUNCIA D'INFORTUNIO
LA NUOVA CONVENZIONE AICS - FONDIARIA SAI
polizza infortuni base già con Tessera AICS
polizza RCT base già con Tessera AICS
polizza RCT circoli base già con Affiliazione AICS
polizza integrativa infortuni
(due tipologie: A e B)
modulo di richiesta
elenco per integrativa tipo B
polizza RCT istruttori; volontariato ecc... modulo di richiesta
polizza integrativa giudici di gara modulo di richiesta 
polizza AUTO modulo di richiesta
polizza RCT - OMNIA 24ore modulo di richiesta
polizza Attività Motoristiche modulo di richiesta
polizza RCT inalzamento CIRCOLI modulo di richiesta
polizza RCT integrativa CIRCOLI altre sedi modulo di richiesta
polizza INCENDI per CIRCOLI modulo di richiesta
tutti i moduli di richiesta in formato WORD
NOTE: condizioni generali; norme comuni

ATTENZIONE:
TUTTI I MODULI di richiesta, una volta compilati correttamente, sono da consegnare presso la sede del COMITATO di appartenza!!! (AICS Vicenza - via Enrico Fermi, 228 - 36100 Vicenza) e pagare la quota dovuta.
La copertura assicurativa, parte circa 5 giorni dopo la consegna e pagamento dei moduli.
  
Delucidazioni Quanto qui di seguito riportato, è una gentile risposta che il responsabile dell'Assicurazione Fondiaria-Sai di Mantova, ha voluto darci in merito a dei nostri quesiti specifici.
  • L'assicurazione base - spiegazioni
    La regola principale nel giudicare un contratto assicurativo è quella secondo la quale, banalmente, tutto quello che la Compagnia indica c'è e tutto quello che non viene menzionato non può far parte delle prestazioni, quindi se le garanzie indicate sono un risarcimento per il caso di morte di 26.000,00 € e su questa garanzia non ci sono discussioni possibili, perchè se la morte interviene in conseguenza di un infortunio sportivo accaduto durante lo svolgimento di un'attività svolta sotto l'egida dell'AICS dobbiamo solo pagare l'importo assicurato. Garantiamo lo stesso importo (26.000,00 €) nel caso che l'infortunio produca lesioni che residuino un'Invalidità Permanente superiore al 4% visto che i primi 4 punti (la franchigia) non verranno pagati e questo per evitare tutta quella serie di micropermanenti difficili da quantificare con certezza da parte della medicina legale. L'Invalidità non è necesario sia conseguita in seguito a frattura perchè anche una ferita muscolare oppure la perdita traumatica di numerosi denti possono determinare un'Invalidità Permanente.
    Poiché è previsto il rimborso di una diaria da ricovero di 7,75 € al giorno e poiché nella traumatologia ordinaria la degenza è sempre più limitata perché si viene rispediti a casa con gessature od altri bloccaggi, la liquidazione della diaria da ricovero viene estesa anche a tutto il periodo della gessatura con una franchigia di 5 giorni sia in presenza di frattura radiologicamente accertata che di altre lesioni "articolari" tipo legamenti, menisco, gravi distorsioni, ecc... che comunque, a guarigione avvenuta, residuino delle Invalidità Permanenti di misura superiore al 4%.
    Tutto il resto non c'è, ma esiste la possibilità di ottenere il raddoppio dei capitali suindicati (e quindi 52.000,00 €) accedendo alla forma integrativa concordata con la Direzione Nazionale.
    A questo punto non è difficile concludere che tagli, escoriazioni, traumi, denti ed altro che non conseguano alcuna Invalidità Permanente non troveranno alcun risarcimento così come l'assenza da scuola-lavoro, l'uso di un tutore, ecc...
    Non può per altro essere riconosciuto il rimborso delle spese per terapie, per spese mediche, ecc...
    Per quanto riguarda i sistemi di bloccaggio, ormai si continua a parlare di gessatura anche in presenza di docce, valve di materiale plastico ed altro dal momento che la diaria verrà riconosciuta non in ragione del tipo di bloccaggio, ma dalla presenza di una frattura radiologicamente accertata.
    Non mi è dato di ben comprendere cosa si intende per la rimborsabilità di un'operazione senza ricovero in day hospital perché la risposta dovrebbe essere la stessa, e cioè che in presenza di Invalidità si otterrà un risarcimento senza il rimborso di altre garanzie non previste dal nostro accordo. Tutto quanto rappresentato però deve tener conto che la Convenzione rappresenta la condizione minimale per garantire automaticamente gli iscritti ad una Associazione di promozione sportiva, e quindi è uniformemente distribuita su un gran numero di associati non sempre sensibili né bisognosi di coperture assicurative, ma ciò non toglie che tutte le volte che un Circolo od una Società Sportiva ritengano di dover ricorrere a forme assicurative più articolate e specifiche per le attività svolte sia possibile ottenere proposte assolutamente convenienti proprio perché le condizioni di partenza, quelle standard, sono già comprese nella tessera AICS.
    E' evidente che queste eventuali condizioni alternative hanno un costo pro-capite che tiene in conto il numero degli interessati al loro acquisto.
    Mantova, 16 febbraio 2006
     

  • Un tesserato AICS che pratica attività diverse in due diversi Circoli
    Esempio: socio iscritto alle bocce che partecipa ad una gara di pesca organizzata da un'altro Circolo AICS . Nella Convenzione avevamo previsto che nel caso di Circoli polivalenti (quelli che nel modulo di affiliazione prevedono molteplicità di discipline) l'iscritto per il tennis, se nell'ambito del Circolo poi giocava anche a calcetto, era assicurato purchè le due specialità risultassero dalla domanda di affiliazione del Circolo stesso.
    Qui il caso è diverso, perchè si tratta di situazioni associative estranee l'una dall'altra e quindi è opportuno che l'interessato prenda una seconda tessera presso il Circolo di pesca.
     

  • RCT per l'attività di AIKIDO od altre Arti Marziali
    Il problema della Responsabilità Civile degli istruttori non sta tanto nella "competitività" della pratica che insegnano, ma nella specificità della pratica stessa. Spieghiamoci meglio:
    L'AIKIDO è un'arte marziale basata non sulle percosse, ma sulle leve alle articolazioni; un istruttore è responsabile non solo delle lesioni che può produrre ad un allievo, ma anche di quelle che un allievo incapace potrebbe produrre ad un terzo, mentre è sotto il controllo dell'istruttore.
    Il discorso delle gare riguarda gli iscritti che si confrontano fra di loro e quindi la loro responsabilità personale che è attiva per €15.500,00 viene raramente utilizzata, poichè chi accetta una pratica di scontro di per sè accetta anche la possibilità di averne una conseguenza negativa, ma non attuata volontariamente (il classico pugno sul naso fra due pugili) ma l'istruttore ha invece a suo carico le conseguenze male interpretare o male eseguite delle pratiche che sta insegnando ed è questa la spiegazione per cui tutte le arti marziali comportano l'aumento del massimale ad €260.000,00 (mezzo miliardo delle vecchie lire) con un premio annuo di €37,00.
    Mantova, 17 novembre 2006
     

  • Assicurazione per atleti esteri che svolgono l'attività all'estero
    Il quesito non è di facile soluzione, in quanto gli infortuni che l'assicurazione paga, trovano un percorso risarcitorio tutto italiano. In pratica l'assicurazione paga in caso di Invalidità permanente superiore ai primi 4 punti, ma l'accertamento dei postumi avviene sempre tramite la visita di un medico legale italiano, che usa criteri e tabelle INAIL (infortuni sul lavoro).
    Come potremmo avere una rete di medici "esteri" che producono, in lingua e criteri italiani, tali valutazioni? e non quali onorari? E' ipotizzabile (ed economicamente possibile) chiedere che gli infortunati si sottopongano a visita in Italia? Chi traduce tutto il materiale (certificati, responsi di pronto soccorso, descrizioni e testimonianze) dal polacco o dal tedesco in italiano?
    Come si nota è praticamente impossibile estendere le garanzie a cittadini di altre nazionalità anche perchè la tessera copre la Responsabilità Civile sulla scorta della giurisprudenza italiana e noi non conosciamo usi e consuetudini riferite ad altre realtà.
    Mantova, 13 dicembre 2006
     

  • Spettacoli Teatrali o musicali fuori dalla sede del circolo
    Con la Convenzione AICS noi assicuriamo tutti gli iscritti per qualsivoglia attività sportiva, culturale, sociale o del tempo libero in senso lato per la quale abbiano aderito all'AICS stesso in conformità allo statuto dell'Associazione.
    L'attività musicale e teatrale svolte in senso amatoriale e non professionistico sono senza dubbio fra quelle comprese in assicurazione.
    Tali attività possono essere svolte anche fuori sede e su invito di altre organizzazioni purchè la nostra partecipazione avvenga sotto l'egida dell'AICS e, in questo caso, come Circolo affiliato all'AICS stesso e non come singoli artisti.
    Con questa semplice precisazione credo che i circoli debbano stare tranquilli perchè, sotto il profilo assicurativo, nulla osta allo svolgimento della loro meritoria attività.
    Mantova, 02 febbraio 2007
  
Denuncia d'Infortunio
leggere attentamente gli estratti della polizza assicurativa e relative integrative (se richieste in precedenza)

L'apertura (da effettuare entro 30 giorni dalla data del sinistro), la continuazione e la chiusura dell'infortunio, sono a cura del Circolo di appartenenza.

Procedura:
  1. APERTURA: scaricare il modello di DENUNCIA D'INFORTUNIO di cui si è interessati (esistono più modelli, in base all'assicurazione scelta: base, integrativa ecc...) e compilarlo in tutte le sue parti, in stampatello ed in modo ben leggibile;
    Modelli scaricabili in PDF:
    denuncia infortunio polizza BASE;
    denuncia infortunio polizza con integrativa A o B;
    denuncia responsabilità civile - tesserato;
    denuncia responsabilità civile - circolo;
    tutti i modelli in formato WORD;
     
  2. inoltrare (via fax 0444 281828 o via e-mail info@aicsvicenza.it) e/o portare al Comitato Provinciale quanto sopra (una volta compilato), per la vidimazione (parte riservata al comitato)
     
  3. allegare alla denduncia d'infortunio fotocopia
    a) della tessera A.I.C.S.
    b) tutti i certificati medici o ricoveri (pronto soccorso)
    c) il modello vidimato dal Comitato Provinciale (punto 2)
    e spedire il tutto con Raccomandata alla Fondiaria Sai di Mantova (indirizzo riportato sul modello di denucia d'infortunio) con lettera accompagnatoria (fatevi le opportune fotocopie!)
     
  4. CONTINUAZIONE: spedire sempre alla Fondiaria Sai eventuali certificati per continuare la pratica dell'infortunio (che viene mantenuta aperta 365 giorni dall'ultima comunicazione giunta in agenzia)
     
  5. CHIUSURA: per la chiusura dell'infortunio, si deve spedire sempre alla Fondiaria Sai di Mantova il certificato di avvenuta guarigione. Solo dopo aver chiuso l'infortunio si ha diritto, eventualmente, al rimborso (assegno diretto all'infortunato - in caso di minorenne, ai genitori)